Nel 1992, un gruppo di appassionati di cavalli di Olgiate Comasco e paesi limitrofi,
decise di organizzare una gimkana a cavallo. Allora le gimkane erano una grande
festa e si svolgevano in ogni maneggio dove si praticava la cosidetta " Monta
Americana ", ci provavano cavalieri alle prime armi, cavalieri esperti e bambini.
I percorsi erano sempre più originali e divertenti e non importava arrivare primi:
i premi erano coppe e coccarde. La gimkana fu organizzata non in un maneggio, ma
al Centro Sportivo di Olgiate Comasco, arrivarono ad assistere non solo i possessori
dei cavalli e amici ma anche curiosi e numerose famiglie con bambini. Fu un grosso
successo che spronò il gruppo promotore a ritovarsi ancora, le riunioni si facevano
a turno nei vari maneggi per accontentare tutti e nella stagione invernale si organizzavano
le prime passeggiate in compagnia. A febbraio del 1993 il primo carnevale in costume
con la partecipazione di 30 cavalli, altrettanti cavalieri e 20 figuranti, tutti
in costumi medioevali. La sera stessa del carnevale a cena, tutti assieme si decise
di fondare un' associazione. Fra i vari nomi che uscirono tra una bicchierata e
l'altra fù scelto il più banale che però mise d'accordo tutti:
"Associazione Amici del Cavallo - Olgiate Comasco", ci si riunì per cercare
il logo.
Un socio disegnatore di professione e posessore di uno splendido stallone Murgese
ritrasse il suo cavallo in stile Leonardesco e per restare in stile completò il
logo con scritte in Gotico. Questo fù l'inizio che i soci fondatori ricordano con
nostalgia. La prima festa ufficiale fu organizzata dall'Associazione nel settembre
del 1993 oltre che alla gimkana domenicale fù caratterizzata da uno strpitoso successo
al torneo di toro meccanico, a quei tempi molto in auge grazie al "mitico"
Urban Cow Boy. Centinaia di ragazzi e adulti si alternavano tra cadute, sgroppate,
voli e risate su quel toro infuriato fino a tarda notte, trascinati da un'
indiavolata musica country. In ogni edizione della festa fù aggiunta qualche novità:
spettacoli equestri, presentazioni delle razze, sfilata attacchi, palio degli asini,
spettacoli di doma vaquera, spettacoli di cavalli Spagnoli, salto ostacoli, doma
e addestramento del cavallo, concerti blue grass e country, trattori d'epoca raduno
Harley, tende indiane o teepee. Nel 1995 si pensò ad introdurre anche attività culturali
come il Concorso Fotografico, con tema "il cavallo" che ha assunto carattere
Nazionale, ed il concorso di pittura.
Un'altro settore, quello del Turismo Equestre coinvolge tutti i possessori di cavalli
della zona, anche chi si dedica a gare equestri di vario tipo, apprezza e
partecipa ai nostri "raduni" o passeggiate a cavallo, che a volte partecipano
anche 50 binomi! è una cosa veramente spettacolare vedere così tanti cavalli, in
fila indiana a passeggio per i nostri boschi.
L'Associazione, durante l'anno, promuove passeggiate che partecipano sia i soci
che i cavalieri provenienti da fuori provincia.
Grazie all'eperienza maturata in questo settore gli"Amici del Cavallo"
hanno edito una carta percorsi intitolata " Le Colline Comasche a cavallo",
che riporta oltre che la descrizione degli itinerari anche note storiche, culturali
e naturalistiche delle zone interessate.
La cartina è distribuita gratuitamente su richiesta, ed inserita anche in questo
sito.
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